implantologia [città]
Una persona esprime un bisogno preciso.
Ogni giorno, nella tua zona, qualcuno cerca su Google un dentista, una prima visita o una prestazione specifica.
Progettiamo campagne Google Ads per dentisti e studi dentistici per rendere visibile il tuo studio proprio in quelle ricerche, nel territorio in cui lavori.
Non ci fermiamo al clic.
Seguiamo il percorso dalla ricerca alla pagina, dalla richiesta di contatto fino alla prima visita, quando il sistema dello studio permette di misurarla.
Richiedi l’analisi Come costruiamo una campagna
Il budget pubblicitario resta tuo, separato dal nostro compenso.
Su Google non stai interrompendo qualcuno.
Stai rispondendo a una ricerca.
Una persona che scrive:
“implantologia Salerno”
ha già formulato un bisogno.
Sta cercando informazioni su una prestazione precisa, in un territorio preciso, e probabilmente sta confrontando più alternative prima di scegliere a quale studio rivolgersi.
È un momento molto diverso da quello di chi scorre Instagram o Facebook e incontra casualmente un contenuto dello studio.
La persona incontra il contenuto.
Costruisci conoscenza, familiarità e fiducia.
Puoi entrare nel suo percorso prima che abbia espresso una ricerca precisa.
La persona cerca attivamente:
“dentista + città”
“implantologia + città”
“ortodonzia trasparente + città”
Il bisogno è già stato formulato.
La campagna deve fare in modo che lo studio sia presente nel momento in cui quella ricerca avviene.
Non esiste un canale migliore in assoluto.
Google Ads e social intervengono in fasi diverse del percorso del paziente.
Una campagna Google Ads non dovrebbe essere giudicata soltanto dal numero di clic.
Un clic significa che qualcuno ha scelto l’annuncio.
Non significa ancora che:
Per questo non gestiamo soltanto l’annuncio.
Progettiamo il percorso che viene dopo.
implantologia [città]
Una persona esprime un bisogno preciso.
Il messaggio risponde a quella ricerca specifica.
Non a una generica ricerca di “dentista”.
Chi clicca trova informazioni coerenti con la prestazione che ha cercato.
Telefono, modulo o messaggio devono essere immediatamente accessibili.
Lo studio deve essere organizzato per gestire la nuova richiesta.
Il contatto può diventare una prima visita.
Quando tecnicamente possibile, ricostruiamo da quale campagna, ricerca e pagina è iniziato il percorso.
Ogni passaggio può aumentare o ridurre il valore di quello precedente.
Due persone possono utilizzare Google nello stesso momento e trovarsi in fasi completamente diverse del processo decisionale.
Per questo una strategia Google Ads per studi dentistici non parte da una lista di parole chiave.
Parte dall’intento che esiste dietro ogni ricerca.
Ricerca molto ampia.
Può contenere bisogni diversi, località differenti e livelli di intenzione molto variabili.
Prestazione e territorio sono già definiti.
La persona sta cercando qualcosa di specifico.
Ha bisogno di un annuncio e di una pagina coerenti con quella prestazione.
Ricerca prevalentemente informativa e comparativa.
La persona sta cercando di comprendere prima di scegliere.
Serve chiarezza.
Non pressione commerciale.
L’esigenza è vicina nel tempo.
Posizione, orari, disponibilità e possibilità di contatto diventano particolarmente importanti.
Intenzioni differenti richiedono keyword, annunci, pagine e messaggi differenti.
Inserirle tutte nello stesso gruppo e portarle tutte sulla stessa homepage significa perdere precisione e spesso anche budget.
Otto componenti.
Ognuno influenza il risultato degli altri.
Studiamo cosa cercano le persone nel territorio dello studio:
Da qui capiamo quali ricerche può avere senso presidiare e quali no.
Non promuoviamo una prestazione soltanto perché esiste una keyword.
La colleghiamo agli obiettivi reali dello studio.
Organizziamo le campagne Google Ads per:
Implantologia e igiene dentale, per esempio, non devono necessariamente utilizzare lo stesso budget, gli stessi annunci o la stessa strategia.
Separare correttamente le campagne permette di capire dove viene investito il budget e quali aree stanno generando risultati.
Selezioniamo le keyword e analizziamo le ricerche che attivano realmente gli annunci.
Escludiamo progressivamente ciò che non è pertinente.
Per esempio:
Le keyword negative sono importanti quanto quelle su cui vogliamo comparire.
Ogni clic non pertinente è budget che non può essere utilizzato per una ricerca utile.
Scriviamo annunci coerenti con:
Il compito dell’annuncio non è urlare più forte degli altri.
È far capire rapidamente alla persona se lo studio può essere pertinente rispetto a ciò che sta cercando.
Niente promesse irrealistiche.
Niente superlativi gratuiti.
Niente comunicazione aggressiva.
I contenuti vengono sottoposti all’approvazione dello studio prima della pubblicazione.
Configuriamo gli elementi aggiuntivi che possono rendere l’annuncio più utile:
L’utente deve poter capire rapidamente dove si trova lo studio e quale passo può compiere dopo.
Chi cerca:
“implantologia + città”
non dovrebbe essere costretto a cercare l’implantologia dentro la homepage.
Deve arrivare su una pagina coerente con ciò che ha appena cercato.
Se la pagina esiste ed è adatta alle campagne, la utilizziamo.
Se manca, la progettiamo.
Prima di aumentare il traffico dobbiamo sapere cosa consideriamo una conversione.
Quando tecnicamente possibile configuriamo:
Il tracciamento viene configurato nel rispetto delle scelte di consenso dell’utente.
Senza misurazione non sappiamo realmente cosa stiamo ottimizzando.
Le campagne non vengono configurate e lasciate andare.
Analizziamo continuamente:
Eliminiamo ciò che spreca budget.
Rafforziamo ciò che produce risultati.
E traduciamo i dati pubblicitari in numeri comprensibili per lo studio.
Un annuncio fa una promessa implicita:
“Qui troverai ciò che hai cercato.”
La pagina deve mantenerla.
Una persona che cerca implantologia e arriva su una homepage generica deve ricominciare il proprio percorso:
capire se lo studio tratta implantologia, trovare la pagina corretta, verificare dove si trova, cercare il telefono e decidere come contattarlo.
Ogni passaggio aggiuntivo crea attrito.
Chi cerca implantologia deve trovare implantologia.
Chi cerca ortodonzia deve trovare ortodonzia.
Chi cerca igiene dentale deve trovare informazioni sull’igiene dentale.
I contenuti clinici rimangono sotto la responsabilità dei professionisti dello studio.
Noi organizziamo il percorso digitale e la comunicazione.
Uno studio dentistico lavora su un territorio.
Mostrare annunci a persone che realisticamente non raggiungeranno mai lo studio significa utilizzare budget su utenti con scarsa probabilità di diventare pazienti.
Ma non esiste un raggio valido per tutti.
Uno studio nel centro di una grande città e uno studio in una provincia hanno bacini molto diversi.
E anche all’interno dello stesso studio, le prestazioni possono avere aree di attrazione differenti.
Per alcune prestazioni le persone sono disposte a spostarsi di più.
Per altre la prossimità è molto più importante.
L’area geografica non viene scelta una volta per sempre. Si definisce all’inizio e si ottimizza osservando i dati.
Non tutte le prestazioni devono essere promosse contemporaneamente.
E non sempre avrebbe senso farlo.
Prima di investire analizziamo:
Solo dopo scegliamo le priorità.
Non esiste un pacchetto identico per tutti.
Un clic è una visita al sito.
Una conversione è un’azione che può avere valore per lo studio.
Per esempio:
Quando il tracciamento è configurato correttamente, possiamo capire quali campagne, ricerche, annunci e pagine stanno producendo queste azioni.
Il contatto non è necessariamente il risultato finale.
Quando l’organizzazione dello studio e gli strumenti disponibili lo consentono, possiamo andare oltre il semplice lead e analizzare anche:
Meno vanity metrics. Più dati utili alle decisioni.
Le metriche della piattaforma sono importanti.
Ci aiutano a capire se gli annunci vengono mostrati, se vengono scelti e quanto costa acquistare traffico.
Ma non raccontano da sole il valore prodotto.
Le prime metriche servono per ottimizzare Google Ads. Le seconde servono per capire se Google Ads sta producendo valore per lo studio.
In una collaborazione Google Ads esistono due costi distinti.
È importante separarli.
È il denaro utilizzato dalla piattaforma per partecipare alle aste e mostrare gli annunci.
Viene definito con lo studio.
Può essere aumentato, ridotto o modificato.
È il nostro lavoro:
Il compenso Dental Go rimane separato dal budget pubblicitario.
Così puoi sapere quanto stai investendo in pubblicità e quanto stai investendo nella gestione.
Visibilità acquistata.
Una campagna può iniziare a generare impression e clic dopo l’attivazione e l’approvazione degli annunci.
Quando la campagna viene fermata, gli annunci smettono di essere mostrati.
Visibilità organica costruita nel tempo.
La SEO lavora progressivamente sulla presenza dello studio nei risultati organici e locali.
Molti studi possono utilizzare entrambi.
Google Ads per ottenere visibilità sulle priorità immediate.
SEO per costruire progressivamente la presenza organica dello studio.
Inoltre, le campagne possono fornire dati utili sulle ricerche che generano realmente contatti.
Puoi costruire un’ottima campagna e perdere comunque gran parte del suo valore dopo il clic.
Il budget è stato speso.
La persona è arrivata.
Ma la pagina non convince o rende difficile il contatto.
Chi cerca da smartphone difficilmente aspetta a lungo.
Pulsanti piccoli, testi difficili da leggere, telefono non cliccabile.
Non si capisce rapidamente cosa offre lo studio e dove si trova.
Il visitatore non comprende quale passo compiere.
Mancano professionisti, informazioni sullo studio e elementi che aiutino a valutarlo.
Troppi campi aumentano l’attrito.
L’annuncio promette una cosa.
La pagina ne racconta un’altra.
Google Ads non corregge un sito che non converte.
Aumenta semplicemente il numero di persone che lo visitano.
Il percorso non termina quando qualcuno invia un modulo.
Una chiamata persa.
Un messaggio letto il giorno successivo.
Una richiesta mai ricontattata.
Sono contatti per cui lo studio ha già investito.
Per questo, prima di aumentare il budget, analizziamo anche ciò che succede dopo.
Quando necessario possiamo integrare strumenti che supportano la segreteria nella gestione e nel follow-up delle richieste.
Sei passaggi.
Sempre nello stesso ordine.
Studiamo:
Non partiamo da un’impressione.
Partiamo dai dati disponibili.
Definiamo insieme:
Prepariamo:
La campagna non parte finché il percorso essenziale non è pronto.
Portiamo online le campagne.
Nella fase iniziale monitoriamo con particolare attenzione:
Analizziamo quali ricerche stanno producendo:
Riduciamo ciò che non funziona.
Rafforziamo ciò che funziona.
Testiamo.
Misuriamo nuovamente.
L’ottimizzazione è un processo continuo, non un intervento una tantum.
Non gestiamo contemporaneamente campagne per ristoranti, palestre, e-commerce e studi dentistici.
Lavoriamo esclusivamente nel settore dentale.
Conosciamo le principali prestazioni, il modo in cui vengono cercate e le dinamiche digitali tipiche di uno studio.
Non guardiamo Google Ads come un elemento isolato.
Guardiamo:
ricerca → annuncio → pagina → contatto → risposta.
Perché una campagna non può compensare una pagina sbagliata.
Non vogliamo sapere soltanto quanti clic sono arrivati.
Quando possibile vogliamo capire:
quali ricerche hanno generato richieste e quali richieste sono diventate prime visite.
Definiamo ciò che vogliamo misurare prima di investire.
Non dopo.
Annunci e pagine vengono progettati tenendo conto delle specificità della comunicazione nel settore sanitario e delle policy applicabili alle piattaforme pubblicitarie.
Evitiamo:
L’approvazione finale dei contenuti resta allo studio.
Non possiamo conoscere in anticipo un numero garantito di pazienti.
Possiamo però definire:
Territorio.
Domanda.
Concorrenza.
Budget.
Prestazione.
Sito.
Reputazione.
Gestione della segreteria.
Sono tutte variabili che incidono sul risultato.
Per questo non promettiamo prima dell’analisi:
Ti diciamo cosa misureremo.
Poi utilizziamo i dati reali per decidere cosa fare.
Il costo di Google Ads per uno studio dentistico è composto da due elementi distinti: il budget pubblicitario destinato alla piattaforma e il compenso per la strategia e la gestione delle campagne.
Il budget pubblicitario non ha un costo fisso.
Google Ads funziona attraverso un sistema d’asta e il costo dei clic cambia in base a territorio, concorrenza, prestazione, qualità degli annunci e altri fattori.
Per questo definiamo il budget dopo aver analizzato lo studio e il mercato locale.
Non esiste un budget corretto per tutti.
Dipende da:
L’obiettivo non è spendere il più possibile.
È investire abbastanza da raccogliere dati utili e costruire una campagna sostenibile.
Può essere un canale efficace quando esistono alcune condizioni fondamentali:
Per questo analizziamo l’intero percorso prima di aumentare il budget.
Non esiste un costo per contatto valido per tutti gli studi dentistici.
Il valore varia in base a:
prestazione, città, concorrenza, CPC, qualità degli annunci, pagina di destinazione e capacità della pagina di convertire il traffico.
Lo misuriamo sui dati reali della campagna.
La scelta dipende innanzitutto dalle prestazioni effettivamente offerte dallo studio, dagli obiettivi e dalla domanda presente nel territorio.
Tra le aree che possono essere valutate:
implantologia, ortodonzia, igiene professionale, estetica dentale, prima visita e urgenze.
La strategia e la comunicazione devono comunque essere compatibili con le policy pubblicitarie e con le regole applicabili al settore sanitario.
Dipende dai tempi e dagli obiettivi.
Google Ads permette di acquistare visibilità sulle ricerche selezionate.
La SEO costruisce progressivamente la presenza organica dello studio.
In molti casi i due strumenti possono essere utilizzati insieme:
Google Ads per la domanda immediata. SEO per costruire la visibilità nel tempo.
Nella maggior parte dei casi è preferibile utilizzare una pagina strettamente coerente con la ricerca e con l’annuncio.
Chi cerca implantologia dovrebbe trovare informazioni sull’implantologia.
Chi cerca ortodonzia dovrebbe trovare una pagina dedicata all’ortodonzia.
Può essere una pagina del sito già esistente oppure una landing page progettata appositamente.
Sì, se la struttura è adeguata.
Prima di creare nuove pagine analizziamo:
Se il sito è valido, utilizziamo ciò che esiste.
Se ci sono problemi, interveniamo sulle pagine necessarie senza obbligare lo studio a rifare tutto.
Le prime impression e i primi clic possono arrivare dopo l’attivazione e l’approvazione della campagna.
Per valutare invece con maggiore affidabilità costo per richiesta, qualità dei contatti e performance delle diverse prestazioni serve un volume di dati sufficiente.
La quantità di dati raccolti dipende soprattutto da domanda, territorio e budget.
Quando tecnicamente possibile configuriamo come conversioni le azioni rilevanti:
Quando lo studio dispone di un processo di gestione dei contatti adeguato possiamo inoltre collegare i dati pubblicitari alle fasi successive del percorso.
L’obiettivo è passare da:
“quanti clic abbiamo ricevuto?”
a:
“quante richieste utili ha generato l’investimento?”
No.
Un risultato del genere dipende da molte variabili che non possono essere determinate prima di analizzare lo studio.
Possiamo invece garantire trasparenza sui dati, monitoraggio e un processo di ottimizzazione basato sui risultati realmente osservati.
Sì.
Partiamo da un audit dell’account esistente e analizziamo:
Prima di ricostruire tutto, capiamo cosa vale la pena conservare, cosa correggere e cosa eliminare.
Partiamo dalla situazione reale dello studio.
Analizziamo:
Poi definiamo quali ricerche può avere senso intercettare e cosa eventualmente deve essere sistemato prima di iniziare.
E se Google Ads non è il primo passo corretto per il tuo studio, te lo diciamo.
Capiremo insieme cosa promuovere, quale percorso costruire e come misurare i risultati.
Parliamo del tuo studio
Lasciaci il tuo numero. Ti ricontattiamo per capire di cosa ha bisogno il tuo studio e se possiamo esserti utili.
Grazie. Ti ricontatteremo appena possibile durante l’orario lavorativo.
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